February 22nd, 2009
Una pioggerella sottile bagna il lastricato di pietre all’ingresso della clinica. Stando alle previsioni dei meteorologi è probabile che durante la notte la pioggia si trasformi in neve. Ho fretta di tornare a casa. Ho le gambe gonfie e le ginocchia mi si flettono per la stanchezza. Giusto il tempo di effettuare le consegne alle colleghe del turno di notte poi fuggirò via. Ho bisogno di riprendere fiato, di uscire da questo luogo di sofferenza e respirare aria pura. Domani all’alba sarò di nuovo qui per ricominciare un nuovo turno di lavoro ed ho assoluto bisogno di riposo.
Esco dal parcheggio dell’ospedale e mi ritrovo a guidare l’Opel Corsa sulla Via Emilia. Prima d’andarmene a letto decido di fermarmi al Rococò. continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »
February 15th, 2009
Mi chiamo Maria, ho 23 anni, sono una colf e, normalmente, lavoro a tempo pieno presso una famiglia molto ricca di Roma.
Pur essendo una ragazza molto carina (cosi’ dicono) non ho il tempo di frequentare ragazzi, per cui sono libera.
I miei datori di lavoro sono abbastanza giovani (lui 40 e lei 32) e molto affiatati.
Lui, Roberto, e’ un grosso manager aziendale, un bel quarantenne alto 1.80 di carnagione mediterranea e bellissimi occhi neri.
Lei, Helga, una insegnante di scuola superiore di educazione fisica, anche lei alta, un bellissimo corpo, bionda e con gli occhi chiari. continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | 2 commenti »
February 13th, 2009
Ho una collega che e’ sempre stata severissima con i suoi sottoposti.
Con me, che non ho mai avuto occasione di parlarle, ha avuto solo un contatto.
Un giorno mi ha chiesto un piccolo piacere ed io, sapendo della sua inflessibilita’, l’ho accontentata.
Lei si e’ stranamente mostrata subito molto riconoscente e complimentosa e mi ha invitato a casa sua per parlare di un mio inserimento nel suo staff.
Ho provato molto piacere anche perche’ lei e’ molto arrapante. continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »
February 29th, 2008
Caro diario,
è un po’ di giorni che non scrivo.
te l’avevo anticipato che questi giorni li avrei trascorsi con Francesco, è venuto a trovarmi.
Mi sono alzata presto sabato mattina, il suo aereo atterrava alle nove. sono andata a prenderlo, è bellissimo, forse ancora di + di come lo ricordavo.
I suoi occhi e i miei si sono incrociati tra la folla, e poco dopo le nostre labbra si sono incollate, non curanti della confusione intorno a noi. continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »
February 28th, 2008
Per arrotondare le magre entrate di studente universitario, avevo iniziato a dare ripetizioni di matematica a ragazzi delle scuole superiori. In breve tempo la notizia si era diffusa ed ogni tanto si presentava qualcuno. Era verso la fine di giugno quando Rita mi telefonò e disperata per il quattro in pagella di Silvia, sua figlia, mi chiese se potevo aiutarla durante l’estate. Fissai loro un appuntamento per il giorno successivo nel primo pomeriggio…
Quando andai ad aprire, rimasi con il fiato in gola: una ragazza bionda, alta e slanciata come una modella accompagnata da una donna sulla quarantina, capelli rossi, non molto alta, ma molto sensuale, che intuìì essere sua madre… continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »
February 27th, 2008
Eccoti, con l’aria da bambina imbronciata.
Ti siedi sulla seggiola e mi guardi con gli occhi ancora pieni di sonno.
Non parli, nel tuo pigiama tutto sgualcito.
Solo la giacca, niente seta e niente pizzi, solo cotone e tanti piccoli orsetti. Sei disarmante.
Abbassi gli occhi sulla tua tazza, quella blu smaltata, la tua preferita e ti lasci accarezzare dal profumo del latte.
Respiri profondamente allungando il braccio sul tavolo.
Starei ore a guardarti mentre ti svegli. continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »
February 26th, 2008
Nella parigi del 1700 vi era tanto lusso, i nobili vivevano una vita
dissipata ma… c’era una parte di Parigi dove le cose erano ben diverse.
I bassifondi
Notti scure, illuminate solo dalla fioca luce di qualche lanterna accanto
alle botteghe, e schiere di donne, di prostitute agli angoli, in cerca di qualche soldo per tirare a campare.
Tra di esse vi era la piccola Charlotte, una diciassettenne figlia di un
giocatore fallito e sempre ubriaco, continua leggendo questa Entrata
Pubblicato in Racconti Gratis | Nessun commento »