Guarda come le mettono tutto il cazzo dentro e quanto le piace
Una matura molto porca vuole succhiare cazzone e trombare duramente
Una succhiona molto sexy e sensuale vuole cazzo grosso per scopare
Una scopata molto eccitante e un culetto completamente dilatato
Questa eccitata quarentenne ama essere trombata da tipi + giovani
Questa eccitata quarentenne è una esperta nel far pompini estremi
Questa troia gode come una cagna in calore mentre si masturba!
A questa bella troia piacciono un sacco gli amici di suo figlio
Guarda come questo ragazzo le sfonda la figa a questa tardona!
Se vuole essere promossa dovà fare quello che le dice la sua prof
Lei non li vuole solo belli e giovani, ma anche neri e cazzoni
Osservala godere mentre si masturba con il suo enorme dildo!
Ascoltala godere mentre il suo amante le lecca tutta la figa!
Questa eccitatissima tardona ama spompinare due cazzi alla volta
Questa arrapata cinquantenne è una esperta col cazzo in bocca
Questa eccitata quarentenne ama fare pompini a negri cazzoni!
Questo tizio vuole trombarsi subito questa bella quarentenne!
Questa eccitata puttana non vede l’ora che questo nero la trombi!
Questa arrapata cinquantenne ama essere trombata da cazzi giovani
Ascoltala godere mentre questi due maschioni le sfondano la figa
Guarda come questa bella quarentenne vuole essere scopata subito!
Il suo ragazzo ama filmarla mentre le sfonda focosamente la figa
Ascoltale godere mentre questi giovani le sfondano la figa!!
Guarda che tette enormi ha questa bella ed eccitante tardona!
Questa arrapata professoressa vuole subito scoparsi questo alunno
Venerdì siamo andati io,mia moglie e un gruppo di amici in discoteca. Tra gli altri c’era una delle sue più care amiche, una venticinquenne più giovane di mia moglie di 10 anni. Molto timida e riservata. In macchina andando in discoteca ero seduto accanto alla ragazza e ad un certo punto ho sentito prima la sua coscia sinistra avvicinarsi a me e poi il piede. Io ero piuttosto incredulo, pensate che ho quasi trent’anni più di lei. Comunque arriviamo in discoteca e lei cercava di sedersi sempre vicino a me. Ad un certo punto esco per prendere un po’ d’aria e dopo un po’ arriva lei, stupenda, minigonna che metteva in mostra un paio di cosce splendide e dure. continua leggendo questa Entrata
Ero sempre in ufficio, era una giornata piovosa, il lavoro era tanto e la voglia di lavorare era poca. La sera prima ero uscito con degli amici e avevo conosciuto una ragazza davvero carina, un viso molto attraente, e che dire delle sue tette e di quel culetto piccolo e sodo. Fu un pensiero che mi attanagliava da tutta la giornata, e pensare a quel culetto piccolo e sodo, così intensamente, mi ha invitabilmente fatto eccitare. Piccolo e sodo, piccolo e sodo, più lo immaginavo più mi diventava duro. Immaginavo come l’avrei potuto prendere, poi d’un tratto la sorpresa. Quel culetto così piccolo e sodo era l’esatta copia del culetto piccolo e sodo della mia collega I. Così, mi guardo in giro, cerco il suo sguardo ma non lo trovo. continua leggendo questa Entrata
Una sera stavo chatando in chat ho chiamato una ragazza e parlando ci siamo messi a parlare e decidemmo di incontrarci ci siamo dati appuntamento in un locale di Roma. Sono arrivato puntuale all’appuntamento entro dentro il locale sono entrato con un emozione e il cuore a duemila ed eccola seduta 1.90 occhi verdi capelli lunghi castani, una quarta di seno un culo da far invidia. Era la ragazza più bella donna che abbia mai visto. continua leggendo questa Entrata
Forse Lei non esiste, esiste solo la realtà, io e la fatica delle cose, io e la paura di tutto, io che piango e pochi attimi con qualcuno, che sfuggono rapidamente, che si colgono rapidamente, perchè rapidamente se ne vanno…e le cose scorrono ma sono immobili, e io cambio ma resto io…
Il tuo bacio è nuovo, è sorgente di desiderio, è terreno inesplorato, è saliva sulla faccia, è la pioggia sui vetri dell’auto, è non potere fermarsi, è restare ferme e non muoversi, è attesa di te, è impazienza, è aspettare la tua bocca e rimanere senza parole. continua leggendo questa Entrata
“Quel giorno malacuratamente mia moglie era morta, mi portò molto sconforto per la perdita subita. C’era tanta gente nel funerale e molti amici che mi confortano anche se avevo una spalla amica su quale piangere.
Al cimitero dopo una fugace cerimonia la salma viene posta alla cappellina famigliare, e deposta in un fornetto dove dei aitanti necrofori la stavano murando. A quella operazione una cosa mi fece distrarre dal dolore, ciò che mi colpì e mi incuriosì. Era la vista di un paio di chiappe grosse ben delineate fra loro da farmi arrapare, anche se rimasi sbalordito
che quelle belle chiappe non era di donna ma uno in particolare, di un giovane necroforo: notai che aveva sui 24 anni, alto, con capelli castani chiaro assai rasati, non osservai la sua poderosità pettorale in quanto indossa una tuta aderente come uniforme, ma rimasi esterrefatto dalle sue cosce muscolose. continua leggendo questa Entrata
Era una calda e torrida estate di qualche anno fa. avevo compiuto oramai 18
anni e mi sentivo gia adulto per affrontare la mia vita.l’estate procedeva a
rilento perché non riuscivo ad esprimere qualcosa che era dentro di me un
sentimento, un amore che provavo per un ragazzo che abitava e abita tutt’ora
nel palazzo accanto al mio. Lorenzo lo conosco da una vita, è il mio amico d
‘infanzia con lui ho condiviso tutte le mie più belle cose! Lui mi attirava,
mi arrapava a tal punto che praticamente ogni sera mi masturbavo pensando a
noi due. lui magrissimo, biondo scuro, con due occhi azzurri dove ogni volta
perdevo il mio sguardo parlando con lui. io un tipo tranquillo moro, occhi
verdi abbastanza muscoloso e in forma (andavo in palestra oramai da due
anni..), tutte le volte che ci trovavamo da soli al bar a parlare io non
resistevo avevo voglia di saltargli addosso e fare mie quelle labbra così
carnose così rosse.
Una sera mentre appunto eravamo da soli, continua leggendo questa Entrata