antonio ha sempre chiamato culino il mio culo. ritiene che per me sia più imbrazzante. sa perfettamente quello che ho sempre pensato riguardo ai rapporti anali. mi terrorizano e mi sono sempre rifiutata di usare il mio culo per ottenere piacere. quando ho consciuto antonio la prima cosa che mi ha detto è stata proprio che avrei dovuto imparare a godere bper bene con il mio culino vizioso. così ha detto. eravamo per strada, è lì che ci siamo conosciuti. mi ha vista e ha subito capito di cos’è che avevo bisogno. è perspicace il mio padrone. abbiamo parlato per una sera intera e e dopo un paio di bevute siamo finiti a parlare di questo. ci siamo lasciati con la promessa che avrei messo tutto il mio impegno nel lavorarmi il sederino, in modo da prepararlo bene per il nostro incontro. durante la settimana che lo precedette mi impegnai a mettermi dentro tutto quello che trovavo per casa. a volte ci voleva un po’ di tempo, dovevo ruotarli lentamente e lavorare a lungo, ma con un po’ di pazienza e tanto lubrificante riuscii a infilarmi nel culo di tutto, dalla bottiglia di shampoo al deodorante, dal dentifricio al telecomando della televisione, dalle zucchine piene di pelucchi pungenti alle carote più grosse e lunghe. non appena vedeo qualcosa di vagamente fallico dovevo provare a farlo sentire al mio culetto, continua leggendo questa Entrata
November 29th, 2007