Finalmente la madre di Gloria decise di lasciarla venire in vacanza con me, io e lei soli.
Era parte del regalo per la bella promozione della figlia.
“Piero è un ragazzo di cui mi fido” furono le sue parole inaspettate.
La madre di Gloria è sempre stata molto severa, oltre a non concederle di venire in vacanza con me prima di allora, sempre le ha imposto coprifuoco piuttosto rigidi e programmi per le uscite ben definiti e chiari, le telefona spesso e lei deve rispondere prontamente al cellulare per non rischiare di rimanere in punizione per una o due settimane, quindi rischiare di mettere il naso fuori di casa solo per andare a scuola.
Il padre di Gloria è morto in un incidente ferroviario quando lei aveva tredici anni, di certo non è stato facile per sua madre crescerla nell’adolescenza senza l’aiuto di una figura paterna, ma la sua presenza costante e assillante non solo non ha colmato la lacuna, ha creato un baratro tra lei e la figlia. La cosa peggiore è che entrambe lo negano e lo nascondono.
La mancanza del padre e il rapporto difficile con la madre hanno fatto si che Gloria crescesse ribelle celando però questa natura con innaturale astuzia.
Sua madre la considera una brava bambina tutta scuola e famiglia, continua leggendo questa Entrata