Dopo quella sera la mia vita è cambiata.
Ricordo che quando ci lasciammo i miei occhi la seguirono fino a che non sparì dentro casa mandandomi un bel sorriso.
Percossi il lungo mare per tornare a casa volando, sono sicura che i miei piedi non toccavano terra, mentre sentivo ancora tra le labbra il suo dolce sapore.
La mattina dopo ci ritrovammo al molo dove il babbo di Justine ci aspettava con il motoscafo per tornare nell’isoletta.
Appena sole tornammo a levarci il costume rimanendo nuovamente in topless.
Guardavo con eccitazione i seni delle tre ragazze, tutti e tre così diversi, unici, bellissimi.
Justine per gioco tentava di levare gli slip a Aude, il tentativo fu un po’ goffo tanto che fu lei a perderlo, rodemmo molto per quella scena.
Il suo culetto bianco era in contrasto con la sua abbronzatura.
Justine rimase indispettita e come una bimba fece il broncio.
Le altre, me compresa, invece si rideva a crepapelle.
Poi justine propose di rimanere tutte nude e si levò i suoi slip mostrandoci la sua dolce patatina nera ricoperta da pochi ciuffetti. continua leggendo questa Entrata