Sono passati quasi 2 mesi dalla loro prima esperienza, il primo tentativo di dar corpo alle loro fantasie.
Ne hanno parlato spesso, quasi sempre di sera, e quasi sempre il ricordo di quella esperienza li eccitava e li avvicinava. Entrambi nei rispettivi ruoli erano rimasti soddisfatti, non negavano che il breve tempo in cui Gloria era rimasta nelle mani di un uomo che non conosceva e ne aveva subito le carezze e gli sguardi, aveva arricchito la loro vita sessuale. Non che prima avessero motivi di crisi, ma ora facevano l’amore più spesso, con un rinnovato vigore. Mentre lo facevano richiamavano spesso le immagini vissute e ne traevano motivo di maggior eccitazione.
Gloria poi che, all’inizio, aveva avuto le maggiori perplessità, riconosceva che quell’uomo era stato capace di avvicinarsi a lei nel modo giusto, con calma, lentamente l’aveva messa a proprio agio e lei si era trovata ad abbandonarsi a lui; le sue mani l’avevano spogliata, carezzata, aperta, non l’avevano abbandonata un solo istante e lei, alla fine, continua leggendo questa Entrata