Erano ormai i primi di settembre:l’estate volgeva al termine e io mi accingevo a fare la visita di leva con la speranza che mi trovassero qualcosa che non andasse(niente di grave ovviamente)ma che mi consentisse di essere riformato e di evitare l’odiosa naia.
Mi recai un lunedi’ mattina all’ospedale militare:ero nervoso, volevo escogitare qualche stratagemma, ma la mia mente era annebbiata, confusa.
Dopo una attesa di circa un’ora entrai nella stanza, ma con mia enorme sorpresa invece di trovare un dottore militare, mi ritrovai una splendida dottoressa!
Alta circa 1, 75 occhi neri capelli lunghi corvini, quarta misura di seno messo ben in evidenza dal camice bianco, sulla quarantina d’anni. Mi salutò cordialmente spiegandomi di essere la psicologa del distretto e che prima delle visite fisiche avrei dovuto fare un colloquio con lei per verificare l’idoneita’psicologica al servizio militare. continua leggendo questa Entrata